Quotidianità

un blog dedicato

venerdì 28 dicembre 2007

hai mai letto camus?... non più.

Più o meno a 16 anni avevo una fidanzata,e mentre eravamo tutti e tre insieme ,di nascosto, toccavo il culo alla sua amica …

si si si,pagherò tutto, ...bla bla bla.

Non ne ero geloso , ovvio, conoscerò la gelosia più tardi,magari legata all'amore,ma un paio d'anni dopo, per quel momento niente da fare , non ero legato,ecco.

Lei invece lo era,i litigi per la gelosia si sprecavano,cioè erano sgridate più che altro che accettavo scrollando le spalle un pò, e mi lasciò per aver saputo che mentre era via mi misi con un'altra ragazza, non mi importava tanto chi , era uguale o lei o un'altra e le dissi:

-“ hai ragione scusa, ciao.”.

E' che non ci potevo stare da solo(zoppià).



Matto
è qui in città
che sporche cose fa
tutta la notte a bere
e all'alba qualcuno inciamperà nel
matto
che abbraccerà
l'asfalto di città
brutto brutto affare
che la pioggia sistemerà

Questo di giorno,mentre di notte leggevo (rimettendoci una diottria).

Quello fu il periodo che lessi (oltre altro) le notti di salem, o almeno ci provai

perchè poco dopo la metà non riuscii più ad andare avanti.

Era paura allo stato puro,troppo di notte , troppo solo e lasciai quel libro a metà.

matto
è qui in città
e adesso che farà
tutta la notte a bere
qualcuno a casa non tornerà
sospetto
ma lui sarà
in mezzo alla città
a faccia in giù
che il tram a quell'ora non passa più
ma uno così che fa che aspetterà
forse una donna ce l'ha
e allora perchè non ci sta
Fu l'unico, fino ad adesso,ho sempre letto tutto ,magari li ho sospesi, ma sempre finiti, anche i brutti,pardon ,anche quelli che non mi piacevano, cercavo di arrivare alla fine, mi dicevo che prima o poi avrei trovato il motivo per cui lo scrittore

o l 'editore hanno investito tempo e denaro per una cosiddetta opera sulla quale ne valesse la pena , anche o solo per una questione puramente commerciale, o infine per il bello dal punto di vista assolutamente personale dell'autore , insomma mi fidavo,certe volte non lo trovavo,ovviamente,ma mi attribuivo semplicemente il deficit, serenamente, ecco.

Cosi, mi regalano questo :

ma è matto, ah già
e adesso cosa si fa
lui non sa
che cosa vuol dire
è ancora notte
notte paura notte niente è sicuro
notte sonno leggero
rumore che salta al cuore
ma è solo un gatto
signore dorma ancora due ore
ciò di cui ha paura
può essere tutto non certo un gatto
e lui è là in mezzo a questa città
a faccia in giù
ubriaco che non si regge più
notte notte fantasia
paura e malattia
castelli di fortuna e di malinconia
notte è un numero vincente
un wisky che non sa di niente
con una che non va
Manca poco per finirlo , mi hanno detto che Meursault è da odiare, oppure se lo odio già a metà libro, o che lo odierò...

beh non so se lo odio, non ancora comunque, solo che non lo saprò mai, perchè ho deciso di lasciare il libro a metà.

Ho lasciato uno straniero nella sua aula di tribunale, e lo ritroverei la tra 10 anni , se dovessi mai cercarlo, e sarà bello come oggi, senza che nulla sarà cambiato.

Lo stavo diluendo davvero nel tempo , solo che non volevo la fine, mi sarebbe dispiaciuto troppo,perchè mi piaceva troppo,e forse lo avrei odiato forse no, non lo so, ma so che non volevo finisse, per questo lo lascerò la, a metà, con il segno ad oggi 27/12/2007 23.31.43 , un segnalibro .

notte paura notte niente è sicuro
notte sonno leggero
rumore che salta al cuore
ma è solo un gatto
signore notte freddo
sudore è un brutto tiro
per davvero
pensare che il cielo fuori è quasi
chiaro già meravigliosa città
e lui è là
che abbraccia il cielo a stento
abbraccia il mondo
che sente attraversagli la mente
fa una smorfia ridendo
al primo tram che sta partendo
notte notte fantasia
paura e malattia
castelli di fortuna e di malinconia
notte è un numero vincente
un wisky che non sa di niente
con una che non va

illogico?

Stupido magari ,ma cosa sarà mai un libro a metà tra tanti finiti.

Magari lo ricorderò più di altri, guardandolo sulle mensole del camino, o mi ricorderà più di altri, magari sarà un fermo immagine che lo terrà vivo e non letto e conservato come tanti altri ,nel pieno della sua bellezza, contro quello che il tempo aveva previsto, e magari è l'illusione che per una volta io possa averlo fregato.

Per questo e per altro che non dico che non attiverò i commenti a questo post, perchè ora non voglio sapere altro.

Punto .

blog, che non mi dicano mai Smetti.

avevo pensato un pò di dire delle feste,ma quest'anno è andata un pò cosi, già perchè più o meno so come andrà a finire,e vedere il bello in ogni cosa è una dote che non credo di aver mai avuto,ma come si dice, di necessità virtù...
ecco, io posso scrivere nei blog, posso leggere i blog di persone che fantastiche è poco, posso scriverlo e sorridere mentre lo faccio e perchè lo faccio...
poi ce ne sarebbero tanti di motivi per fare festa che non mi basterebbe un blog, neanche due o tre in realtà,ma finchè ci saranno parole ...
faccio due conti, supero il post precedente che è stato troppo tempo fermo, come me magari, o come s'è visto ,perchè dentro o altrove sono stato in pista, tra i più veloci forse o tra gli imbecilli,ma tra la musica e mai da solo.
quetar?
bene si.

domenica 23 dicembre 2007

microvite

fu un viaggio a ottobre 2006
era finito un brutto raccontato e raccontato tra tante righe

ci fu questa foto

microvite lo coniò lei, una donna che mi chiamerà idiota più volte
ma senza crederci lo so,come io non credetti alle sue bugie

mi disse idiota per tanto tempo e tanta convinzione

magari ci ho creduto io qualche volta ma sono i picchi dell'autostima,sottolineando il bluf sottostante,scoperto e classico.
cosi nacque microvite

e quella notte, in un posto dove non c'era nessuno, questa foto niente di che e nell 'ultima stanza,a destra ,da solo senza coperte ne altro una notte senza sogni o sonno, e solo dopo una buona notte

questa foto,niente di che
Oct 30, 2006, 6:47:43 AM

freddo ,in un paese sotto il gran sasso,ancora,

lontano da ogni idea che avevo diffuso ,spacciato

ogni porta una vita, ...di tante vite,
illusione di fondo, il tempo ha un unico metro ,il suo .

che provi a sfuggirli e perdi e lo sai e ci provi e ci provi

una vita come tante poi,da non farsi mancare i desideri

tutte queste porte
cosi vicine poi da sentirne ogni rumore dietro

i pezzi nel corridoio,gli unici di un'odiata solitudine,necessaria quanto indispensabile.

microvite,de luca, firenze, ...

microvite attorno,come i miei pensieri ,spesso brutti, discutibili, stupidi o piacevoli,arroganti o sbagliati, ma ci sono io dietro e di fronte ,ogni volta come chiunque ,come lo siete tutti voi tra voi e voi stessi, con le vostre voglie ,priorità ,scelte,desideri, e peccati,come queste porte
io, non sono diverso dalla gente , è la gente che è diversa ma sempre ugualmente alla ricerca di felicità che per chissà quale mistero ci hanno distribuita con il contagocce,diversità che spesso si somigliano ,ma solo per alcune latitudini, e quindi brevi parallele per un viaggio magari in compagnia
un viaggio che per la maggior parte del tempo si fa da soli

e zoppi.

Non è un post dedicato, non può ,non è giusto

E non ci sono dubbi su questa giustizia,

Era il 91 ,a rocca di cambio, sere al freddo e giorni al caldo

e poi il gran sasso e chilometri e chilometri a piedi

e le sere c’era uno di Nuoro e si portò la chitarra

un mistero sul come, e la ,quelle sere

“ spunta la luna sul monte”,e le parti il sardo e il vino nelle damigiane di plastica.

Comprai quel disco, all’epoca, per quella voce

che da ottobre 2006 non canta più.

e io che non sapevo...

per questo non è dedica, è per averlo saputo ora

e aver pensato che fosse vissuto fino a qualche giorno fa

per aver pensato che uno muore quando te ne accorgi

che puoi quindi non morire mai

o che puoi morire restando vivo ,se dimenticato

che la morte ha le sue regole e non le discute con nessuno

che la morte uccide in mille modi e deride madama beffa

che la morte avrà letto A' livella ,di totò, specchiandosi dentro sorridente.



carrasecare



Deus, ses in s’aera? -Dio sei nell’aria
Deus fattu a bisera -Dio fatto a pezzetti
Cras a mandzanu bo’ lasso sa vida e micch’ando -Domani mattina vi lascio la vita e me ne vado
Cras a mandzanu su mundu affanculu che mando -Domani mattina mando il mondo

Deus, bessi dae domo -Dio, esci di casa
Fachemi morrere como - Fammi morire adesso
Chi morza biende - Che io muoia bevendo
Sos anzoneddos brinchende -(mentre) gli agnellini saltano

mercoledì 19 dicembre 2007

2 + 2 fa sempre 4? www.illogicamente.blog.excite.it

a che serve un blog? ne dicono ovunque blog blog, bla bla, cazzi ,mazzi e vaffanculo
e nessuno ne capisce niente, io scrivo per, poi si scrive per ,e per e per
tutte le cose che si scrivono,sfoghi ,cazzate, apparire , ho ho si ,anche
un blog è scrivere un post e metterlo giù cosi ,dopo una mail che solo il mittente accende e/o riaccende.
e un blog è dire e dirsi,e fottersene di chi passa, e inviare., e poi togliere tagliare, e pensarsi stupido per averlo fatto ,pensato ,pubblicato, perchè ti conoscono e sanno che non bluffi.
e ti dici amen.che fa. comincia a pesare si si .e ho sonno e oggi è una giornata lunga e le cose e le persone si avvicendano lasciando ombre fastidiose,e altre belle luci,per fortuna. Oblomov che torna fuori o un poco fuori ,Meursault è in carcere ora e non mi aiuta, ma non aiuta neanche se stesso,pare..
quando ci sono stato io ci ho provato ad aiutarmi ,ma non è servito, mi sa che non serve davvero.
e non è mai giusto ,no no non lo è quasi mai e sempre adattarsi e sempre dire ok, che mi sta pure sulla palle ok, è che rende ,tutto qua.
cos'è un blog, poi, chi passa lo sa cos'è?
ora io parlo con qualcuno ,si vede, ecco, ecco ecco, io non so cos'è un blog,ma di certo non volevo parlare con la gente cosi,ne voglio le carezze, mi spiace , le mani delle persone hanno spesso troppe cicatrici,e graffiano carezzando, ora invece, lo faccio dico e chiedo cos'è un blog?
e quindi questo è un blog, e io non so se voglio un blog, o un cesso per vomitare, dove entro leggo,mi leggo e mi dico , cazzo ,mentre tutto batte e niente genera!

ore 02 di un dicembre di un duemilasette che in fondo in fondo non m'ha ucciso.



PS,cioè oggi 20 dicembre

delle considerazioni considerate:

ciao sara, ho detto di te, sai, ad un amico, si diceva del post degli specchietti e del tuo commento,ma niente di specifico ora, semplicemente si diceva della bella gente che ho avuto la fortuna di incontrare qua, che nonè capitato semplicemente semplicemente, ma è capitato ,se ripassi poi ,beh, bello. e buongiorno per te e per ogni giorno.

carmèn è dire, forse è questo un blog,dire e basta , possiamo essere gli stessi spettatori ,e a me capita , dipenderà dalla frequenza di questo,c'è chi scrive e mentre lo fa è altrove, ecco .

2+2 si,2+ 2 fa quattro ,sono i 2 a sembrare altro, ecco che la somma si storce.
certe volte mi rovino il presente se penso che potresti non esserci nel futuro e per questo ci metto del passato dentro.


effimera follia, si lo so che sono fortunato, sono qua, e ci siete voi, dicembre ci prova ma non è che è cosa facile facile no?

p. dicono cosi vero, se non uccide fortifica ,ma non vorrei tutti sti muscoli, legano i movimenti, sapevi?
:))

e poi debora, si, assemblaggi disordinati?.. può essere o forse no, si sceglie sempre in piena coscienza o comunque d'istinto,per cui niente colpe ne rimpianti, sono cose del passato ,e del passato presente e del futuro prossimo( tempi inventati quasi) , se n'è discusso poco fa sul blog di effimera follia, e poi il tuo blog, tutto fucsia pieno di passaggi vecchi e parole che non lo saranno mai, o perlomeno le mie e di zeb, i saluti e le considerazioni considerevoli( ?) mie che non sono come le vostre belle , certe volte ho imbrattato,come ieri nel blog di rt per esempio e che m'ha riportato paro paro :)
spero mi perdonerà.
e poi le carezze e gli anelli che continuano a girarmi intorno quasi mai piacevolmente , però mai dire no. del bello intendo,anche se si rischia un graffio.

sabato 15 dicembre 2007

professione Bloggher: Zoppìa al contrario

Ecco, arriva natale e siamo tutti più buoni, (bugie)
una donna: "sono passionale,mi piace la cioccolata e la salame,si vede dai brufoli.".
e io: "mangia il crudo ",sorridendo per il salame.( mea culpa,non sapevo).
io però mi ricordo da ragazzo si usava spesso quel termine
è strettamente dialettale si usa ancora tra i vecchi,o tra le persone che non fanno tanto caso alla forma del detto o peggio( raramente scritto).
insomma mischiare dialetto e italiano non produce un buon suono, e aldilà del fatto che un dettaglio può uccidere una fantasia...
( e l'ha uccisa,non foss'altro per il bluff difficile da nascondere( ndr. brufoli e conseguenze simili))
resta una di quelle cose che ,anni fa ti faceva un pò ricchione ,cioè ti faceva apparire ricchione
e ti buscavi uno scappellotto tra capo e collo e se d'inverno,sai che male.
niente contro i gay, per carità, anzi, piacevoli serate non distano tanto lontano nel tempo,
diciamo 10 gg,o quasi,mischiati ad altri piacevolissimi diversamente ecco( grazie a Dio).
però vent'anni fa, ( canella ricorderà), faceva effetto ecco,
dovevi parlare dialetto stretto e avere almeno un paio di fidanzate per sembrare (che i gay non li hanno inventati da poco )nella norma
e poco importava se le interessate ne fossero al corrente
ma guai a lasciarle se non avevi già una strada da consumare in motorino o in macchina
con altri 4 a fumare marlboro rosse comprate in società ,coi finestrini chiusi
( perchè sono sempre cose d'inverno,d'estate c'erano le turiste al paese , e magari vicino casa).
La zita a prescindere.
e io , furbacchione mischiacarte di professione o peggio non ricordo uno status da single,che sia zoppìa?
il contrario intendo.

martedì 11 dicembre 2007

di post

Una volta una stella senza cielo mi disse:" tu vedi qualcosa anche in una foglia che cade" io mica mi scordo.(deviazione)
insomma un cardellino spiaccicato è lo stesso che una farfalla o un altro insetto sui parabrezza no?
solo che quello che si vede non è quello che ho sentito ,tipo il botto o dire,detto: " aziona il tergicristalli".
con la speranza che sarebbe servito ad eliminare l'orrido.
inutile.
dopo scendiamo dalla macchina e togliendolo si vede che manca la testa, che sia la causa o la conseguenza?
che faccio ora ,scrivo di tergicristalli ( metaforicamente?), o di caso,o di suicidio? oppure d'ali e libertà?
oppure della possibilita di scegliere liberamente di potersi suicidare scegliendo un'auto a caso?
oppure è stato semplicemente un pretesto per cercare , a modo mio ,di dire cos'è un post
dopo che sono capitato,non per caso ,certo, da Un demiurgo cattivo che...

domenica 9 dicembre 2007


se di 120 ci fai la somma esce 3, come i cavalli di de luca



e nel 3(?) (numeri) che non c'è tutta cattiveria dentro , e in un solo bacio puoi vedere prostituzione, che schifi cosi palese ma non disdegni mascherata,e a me mento come a nessuno(sciocchezze),specie se per mio assoluto piacere,insomma troppo grande per pensarci ecco.
Cosi per quella moneta discutibile e non dato me ne vanto contento per una volta, e per altre piacevoli nascondo e lascio sospetti che non curo ma che non scorderò .(bugie)
Insomma ,di libri letti a metà o meno, e dell'ultimo poi,(numeri) un funerale e un modo familiare di scrivere che mi dico:" cazzo, è troppo bello,e troppo piccolo,devo fare con calma, diluire ,perchè finirà in un paio d'ore,e io ne ho molte di più da dedicarGLI" ,e smetto quando un vecchio innamorato si sfinisce dietro un corteo funebre...
( pardon il turpiloquo di cui tanto piacevolmente si è detto,ma pare sia davvero necessario).
Ah, si di treni (diversi,dove per diversi si intende diversi) (bugie), e desideri(sciocchezze(?)) , non dirò ,di bugie perchè per dirne basta non dire et voilà( avrei dovuto imparare l'ìnglese in un giorno,dannazione).
E' davvero una questione di PUNTI DI Vista: solo uno bello uno. (numeri).




come due sono quelli con cui si guarda Mr.Hyde...(numeri)









anche se in realtà sono due quelli che mostra.(numeri ,bugie,e sciocchezze).

se di 120 ci fai la somma esce 3, come i cavalli di de luca



e nel 3(?) (numeri) che non c'è tutta cattiveria dentro , e in un solo bacio puoi vedere prostituzione, che schifi cosi palese ma non disdegni mascherata,e a me mento come a nessuno(sciocchezze),specie se per mio assoluto piacere,insomma troppo grande per pensarci ecco.
Cosi per quella moneta discutibile e non dato me ne vanto contento per una volta, e per altre piacevoli nascondo e lascio sospetti che non curo ma che non scorderò .(bugie)
Insomma ,di libri letti a metà o meno, e dell'ultimo poi,(numeri) un funerale e un modo familiare di scrivere che mi dico:" cazzo, è troppo bello,e troppo piccolo,devo fare con calma, diluire ,perchè finirà in un paio d'ore,e io ne ho molte di più da dedicarGLI" ,e smetto quando un vecchio innamorato si sfinisce dietro un corteo funebre...
( pardon il turpiloquo di cui tanto piacevolmente si è detto,ma pare sia davvero necessario).
Ah, si di treni (diversi,dove per diversi si intende diversi) (bugie), e desideri(sciocchezze(?)) , non dirò ,di bugie perchè per dirne basta non dire et voilà( avrei dovuto imparare l'ìnglese in un giorno,dannazione).
E' davvero una questione di PUNTI DI Vista: solo uno bello uno. (numeri).



come due sono quelli con cui si guarda Mr.Hyde...(numeri)









anche se in realtà sono due quelli che mostra.(numeri ,bugie,e sciocchezze).

sabato 1 dicembre 2007

come uccidere una carezza

una la ricordo sul collo
una mano grande, grossa
di mattina di qualche inverno fa
il collo freddo
-"dai, qualche giorno".
Le carezze?
chi accarezza ne sa più dell'accarezzato
garantito
le carezze distraggono dal patibolo
delle volte
certe ti portano in carcere
le carezze distraggono dalla realtà
che magari è da ingoiare piu che da vivere.
Le carezze sono per la pelle dura dei matti
certe d' amore hanno i draghi dentro
con alcune si chiudono gli occhi di chi muore
sono spesso accompagnate da sorrisi amari
solo quelle con i baci reggono.

prendo fiato

prendere fiato,
tempo indefinito come la vita
o ad essere mielosi
il tempo di un amore
o di un respiro
o di una salita per scendere
ecco,prendo fiato
dove non so
certo una volta d'aria è tutt'intorno
non capire e non dire o provarci cosi
quetar per quetar.
lascio una canzone per gli occhi
scritta per il grande pantani
che grande era.

ps. dimenticavo...
fabri fibra disse che il viso di chi scrive
annulla la metà delle cose che dice
io direi anche più...


...se non dice del coraggio.