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sabato 12 gennaio 2008

di logica che di altro non c'è

c'è il sole qua,e non fa neanche freddo,certo a lecce è spesso cosi,per fortuna direi, poi il freddo ce lo creiamo per mille motivi ,ma,vabbè provo ad accendere qualcosa...

e mio figlio ,spesso: pà, possibile che trovi una canzone per tutto? ( scocciato anzichenò)

Nervi lisci di cavalli
a sfaticare sere
a calmarci di sudore
in fiaccole di gelo

Mi muovono spesso accuse e sono bravo a giustificare,è capitato per ben due volte ,e di quelle difese ne ho fatto due cornici,però credo che la parte più bella di una critica sia il suo seguito e di un'accusa il suo non essere.

inutilità di foglie
stupide e leggere
nubi di bucato
sugli stenditoi del cielo


ma questo non è illogico:


come e' duro essere nuovi
avere un'altra storia
io ti amai con noncuranza
senza mai uno scopo

non ho dimenticato nessuno dei miei post
specie quello dei saluti,che conservo gelosamente

i ricordi sono acqua
e l'acqua e' memoria
il dolore e' sforzo e vino
uccide il giorno dopo

sono stato ,come sono, altrove
neanche questo è illogico





si,impazzire si direbbe,ma anche meno,è un mare questo ,un mare di tanto e di vento e di tanto divento

vento di girandole

in mezzo alle immondizie
mi fa freddo così tanto

da cercarti adesso
e ad un certo punto andare
e non dar più notizie
solo in compagnia di sé
e chiedere il permessi
per essere te stesso

e poi non sono stato più solo e briglie nervi lisci,e sudore e cuore a mille ,per cos'altro continuare?


mai
non odiarmi mai
se mi allontanai
perché potessi appartenerti

Questa canzone del mio cantante smielato,ha dentro tutto quel che serve, la metterò sotto il post,per i pigri,per me e per dire si,sono qua ,e ci sono,come magari non vorrei,cosi come una piacevolmente mi ha scritto:" .. il link che mi hai lasciato è il link che io avevo già. E' il link del 'solito' blog.. solo che ora scrivi decisamente meno e in modo diverso.".

quanti addii che immaginai
facchini e treni
a sbuffare intorno
e tavoli di avanzi
in un viavai di camerieri
un fiammingo sole
sta per inchiodare il giorno
rondini croci d'autunno
infilano pensieri
guizzi in occhi di cavalli
laghi nero fondo
anime di ombre
nell'attesa delle stalle
e' un'immensa sala in cui aspettiamo
questo mondo
il futuro e' qui davanti
o già dietro le spalle

semplicemente cambio,chiedo scusa e ricomincio...sempre e tre,si ricomincio da altrove,perchè io ho ricominciato davvero altrove e ti/vi ho chiesto scusa,e dovrei farlo anche se tornassi,ma in realtà io non sono tornato,semplicemente.


chiuderò la porta
a far star bene la tua assenza
ci sarà fedele sempre
il cane del rimorso
i cavalli origliano
quest'aria di impazienza
a metà della speranza
io cambiai percorso
e poi non ho più corso...

ancora cavalli dunque,e oblomov e l'altro andranno via, perchè si ci sono tre cavalli ,ma io sono quello zoppo ora,qua,sono imbrigliato e buffo e sbuffo e scalcio m'impenno e galoppo via altrove ,tutte le volte che posso e tutte le volte torno qua per questo miraggio di tante vite che più non è.


e andai
con la voce andai
coi capelli andai
lungo sentieri di tornadi

e andai
con il cuore andai
fino a che trovai
la piana dei cavalli bradi

scalpitai
scartai
m'impennai
scalciai
galoppai
saltai
m'involai

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